| Valli del Bitto di Albaredo
La profonda forra che caratterizza l’imbocco delle valli del Bitto non lascia supporre che, alle sue spalle, la vallata si suddivida in due bacini idrografici ampi e ben articolati.
Il ramo orientale è la Valle del Bitto di Albaredo. Il paesaggio è dolce e il fianco sinistro si presenta con morbide ondulazioni e prati estesi che salgono in quota sin quasi all’inizio degli alpeggi.
La comoda strada asfaltata da Morbegno sale alla graziosa frazione di Arzo, tra fitti castagneti e sparsi maggenghi, indi svolta decisamente a sinistra per inoltrarsi nella valle e, superata Albaredo per San Marco, guadagna quota. Con lungo e panoramico traverso tocca i caratteristici alpeggi, luogo di produzione del pregiato formaggio Bitto, sino a raggiungere il Passo San Marco, storico confine tra la Valtellina e la Serenissima Repubblica di Venezia.
Nei pressi del Passo sono ancora visibili gli edifici tipici degli alpeggi: i "calecc" (costruzioni in pietra ricoperte da un telo), dove il casaro svolge ancora la quotidiana lavorazione del formaggio. La valle è tuttora percorsa da una mulattiera, la via Priula, elemento essenziale per comprendere la storia della comunità di Albaredo, centro principale della valle, e i forti legami che l'hanno unita a Venezia nei secoli scorsi .
La strada venne fatta costruire nell'ultimo decennio del Cinquecento da Alvise Priuli, provveditore della Repubblica di Venezia a Bergamo. Larga tre metri, era percorribile per lunghi tratti dai “birozzi” (carri a due ruote); mentre per il tratto intermedio, che scavalcava il valido di S. Marco, venivano utilizzati animali da soma.
Un attento lavoro di recupero ha riportato la storica via al suo antico splendore e, ripercorrendola, l’escursionista avrà l’illusione di rivivere momenti d’un mondo antico, attraversando i verdi maggenghi, le fresche pinete e le aperte praterie d’alta quota.
Tante altre comunque sono le mete, tali da soddisfare sia l’escursionista estivo che lo sci alpinista durante la stagione invernale, e il paese di Albaredo per San Marco rappresenta un comodo punto di appoggio, con locande e ristoranti, per quanti voglio scoprire la valle.
|